Veglieonline.it >>> chiudimi  ***   Stampa questa pagina

c'e aria di cambiamento?

Poche ore ci separano dalla ufficializzazione delle liste comunali per le
prossime amministrative. abbiamo assistito a un pre-campagna elettorale a dir
pocosconcertante dove la corsa al "cavallo vincente" è risultato essere
l'imperativo categorico al di sopra di tutte le logiche politiche nazionali,
basta pensare che potrebbero essere presenti nella stessa lista il seg. del
PD(-L) con il seg. del PDL. personaggi di orientamento politico storicamente di
destra che stringono alleanze con individui storicamente di sinistra, con
l'obbiettivo comune di mandare a casa l'amministrazione FAI.
Questa alleanza mi ricorda molto l'ultimo governo Prodi, dove l'obbiettivo era quello di mandare a
casa Berlusconi, il progetto funzionò per pochi mesi,il resto è storia attuale.
in sostanza l'alleanza GRECO-CARLA' sembra fatta più per vincere che per
durare, proprio come quel governo Prodi, anche perché non essendo nata
spontaneamente inizia già a creare i primi malcontenti all'interno del suo
elettorato, se poi aggiungiamo il folto gruppo degli esclusi, lo scenario
sembra molto simile a quell'esperienza nazionale.Penso che Veglie non ha
bisogno di un'altra esperienza amministrativa mortificante e colonizzatrice
come l'ultima vissuta, ma di un nuovo assetto politico e una classe dirigente
nuova capace di durare nel tempo. Veglie è stufo di vedere "politici"(forse il
termine è esagerato)che passano da uno schieramento politico all'altro fuori da
ogni logica di Partito.Una volta le partite politiche si giocavano nei Partiti
o Centri Sociali, con ideologie e programmi a lungo termine, ora si giocano
sulla base di interessi personali.Quando cambierà questo Paese?  Speriamo
presto...In conclusione vorrei ricordare l'impegno preso da UNIONE per VEGLIE
di rinuncia allo stipendio di sindaco e assessori che sarà ribadito
pubblicamente in piazza durante la campagna elettorale.Perché tutte le liste in
corsa non sottoscrivono pubblicamente un patto con i cittadini di rinuncia allo
stipendio, visto il grave danno economico in cui si trova il comune?

C.C.    


C' aria di cambiamento?
C.C.
26/02/2010