TITOLO I

PRINCIPI GENERALI

 


Articolo 1: IL COMUNE DI VEGLIE

1. Il Comune di Veglie rappresenta la propria comunità, ne tutela i valori e le tradizioni culturali, civili e religiose, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.

2. Il Comune, nel rispetto della Costituzione, della Legge e dello Statuto, esercita i propri poteri e funzioni in autonomia statutaria, normativa, organizzativa, amministrativa, impositiva e finanziaria.

3. Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferite con legge dello Stato o della Regione Puglia secondo il principio di sussidiarietà: tali funzioni potranno pertanto essere svolte anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali. 

4. Il Comune di Veglie valorizza la funzione ed il ruolo del cittadino, assicura trasparenza, efficacia ed imparzialità all'azione amministrativa, promuove la partecipazione dei cittadini singoli ed associati, delle organizzazioni sociali e di volontariato, garantendo i diritti di libertà, di uguaglianza, di giustizia sociale e la centralità della persona, assicurando in ogni caso la parità e 
le pari opportunità tra i due sessi.


Articolo 2: STEMMA E GONFALONE

1. Il Comune negli atti e nel sigillo si identifica con il nome di COMUNE DI VEGLIE.

2. Lo stemma del Comune di veglie, come da decreto del Capo del Governo in data 27 maggio 1929, è : "d'azzurro, al cannone sul suo affusto, addestrato da tre palle una su due, il tutto al naturale".( come da disegno allegato).

3. Il Comune ha il proprio gonfalone e ne fa uso nelle cerimonie ufficiali secondo le norme di legge e secondo l'apposito regolamento.

4. L'uso e la riproduzione dello stemma e del gonfalone, ai fini non istituzionali, sono vietati se non preventivamente autorizzati dalla Giunta Comunale.


Articolo 3: IL COMUNE DI VEGLIE - TERRITORIO

1. Il Comune di Veglie comprende la parte del suolo nazionale delimitato con il piano topografico approvato dall'Istituto Centrale di Statistica.

2. Veglie è situato all'interno della Provincia di Lecce, nel territorio dell'antica Terra d'Otranto, si estende su una superficie di Kmq. 61,35 e confina con i Comuni di Salice Salentino, Campi Salentina, Novoli, Carmiano, Leverano e Nardò.


Articolo 4: PRINCIPI PROGRAMMATICI

1. Il Comune tutela le fasce più emarginate della popolazione avvalendosi anche dell'opera delle associazioni di volontariato, realizza e promuove la solidarietà della comunità locale a vantaggio dei soggetti più deboli e indifesi, predisponendo adeguate forme di protezione e strutture di servizio sociale.

2. Assicura e concorre ad assicurare i servizi civili fondamentali con l'obiettivo di promuovere l'elevazione della qualità della vita.

3. Il Comune opera per favorire condizioni di pari opportunità per tutti i cittadini. Prevede tempi e modalità di organizzazione della vita urbana adeguati alle esigenze dei cittadini, singoli ed associati.

4. Opera per la tutela della salute, fondamentale diritto del cittadino ed interesse della comunità locale, e riconosce il valore formativo della pratica sportiva.

5. Tutela e valorizza, promuovendo e sostenendo anche la partecipazione di soggetti pubblici e privati, le risorse ambientali, culturali, storiche ed artistiche del territorio comunale, diffondendone il valore di bene primario della comunità.

6. Garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona disabile e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella comunità. Previene e rimuove le cause che impediscono lo sviluppo della persona, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona disabile alla 
vita della collettività. Attua nel quadro della normativa regionale, mediante accordi di programma di cui all'articolo 27 della legge 8 giugno 1990 n. 142, gli interventi sociali e sanitari previsti nella legge 5 febbraio 1992 n. 104, dando priorità agli interventi di riqualificazione, di riordinamento e di potenziamento dei servizi esistenti.

7. Riconosce l'importanza del ruolo sociale delle donne e ne tutela l'applicazione garantendo generali condizioni di pari opportunità.

8. Il Comune riconosce la libertà di culto di tutte le religioni e mantiene rapporti di collaborazione con le comunità religiose esistenti in Veglie, sostenendo ogni valida azione nel campo sociale per lo sviluppo e la promozione umana.

9. Il Comune promuove e tutela l'equilibrato assetto del territorio e concorre, insieme ad altre istituzioni nazionali ed internazionali alla riduzione dell'inquinamento assicurando, nell'ambito di un uso sostenibile delle risorse, i diritti e le necessità delle persone di oggi e delle generazioni future.

10. Il Comune indirizza e promuove lo sviluppo economico della comunità locale sostenendo il valore primario dell'impresa agricola, apprestando e gestendo aree attrezzate per insediamenti produttivi e sistemi di servizi reali alle imprese, promuovendo lo sviluppo dell'artigianato e delle attività turistiche nonché un'ordinata espansione delle strutture turistico - ricettive, assicurando un razionale sistema di distribuzione commerciale sul territorio e garantendo la tutela del consumatore.

11. Il Comune, con metodo di pianificazione urbanistica, garantisce l'armonico sviluppo del territorio; opera in difesa del suolo, per la prevenzione ed eliminazione dei fattori di inquinamento, nella salvaguardia delle attività produttive nel territorio.

12. Il Comune organizza un sistema coordinato di viabilità, trasporti, circolazione, parcheggi, verde e spazi pubblici, tecniche di smaltimento dei rifiuti di ogni natura, adeguato alle esigenza della comunità locale, al fine di garantire idonee forme di aggregazione sociale, la mobilità individuale e collettiva, il superamento dei vari tipi di barriere e la pubblica igiene.

13. Il Comune promuove, anche d'intesa con altri Enti, la realizzazione di opere di rilevante interesse nei settori di propria competenza.

14. Il comune diffonde la cultura d'Europa come entità sovranazionale, in cui la molteplicità di storie, culture e costumi, costituisce la base della sua unità politica; inoltre si impegna a ricercare ogni forma di collaborazione per la realizzazione delle iniziative di solidarietà e cooperazione in favore dei paesi in via di sviluppo.